Home / Spettacoli / Grande Fratello Vip è ormai un ufficio di collocamento con piscina. Ma genera conversazione

Grande Fratello Vip è ormai un ufficio di collocamento con piscina. Ma genera conversazione

image

Sarà perché era il 2 novembre, giorno dedicato ai morti, ma dal Grande Fratello Vip prorompeva una grande euforia funebre, quella che si coglie nei film sugli zombi. In particolare, un certo Alex Belli, di professione attore, recitava così male il ruolo dell’umiliato e offeso da accentuare un’atmosfera già tetra di per sé. È stato eliminato Jonathan (ve lo ricordate, Jonathan?), che, uscendo, ha detto a Marina La Rosa (ve la ricordate, la gattamorta?): «Spero di non incontrare mai più una persona come te». «L’è el dì di Mort, alegher!», avrebbe detto Delio Tessa.
Teoricamente, il GFV non ha un copione, ma sembra che tutti ne seguano uno che si ripete stancamente all’infinito, dentro e fuori dalla Casa. È l’unico programma a colori che si percepisce in bianco e nero. Per me, il caso più curioso è quello della conduttrice, Ilary Blasi. Che differenza c’è tra lei e i concorrenti? Ilary sembra un’inquilina della Casa con un badge diverso. Agli altri tocca conquistare il pubblico da dentro; lei deve farlo da fuori, tenendo in scena il proprio personaggio puntata dopo puntata. Loro aspettano il verdetto del televoto. Lei quello, meno dichiarato ma più spietato, degli ascolti.

Il GFV è ormai un

Tagged: