Prima della sfida di Champions il tecnico del Napoli ha parlato della situazione infortuni e del momento complicato in campionato
3 novembre – 18:16 – OPORTO (PORTOGALLO)
Obiettivo numero uno: ripartire. Il Napoli di Allegri arriva in Portogallo per riscattare la sconfitta subita domenica con la Juventus e rialzare immediatamente la testa, tornando a vedere la luce dopo un momento di alti e bassi. “Domani dovremo soffrire, altrimenti usciremo con le ossa rotte, – ha detto Max in conferenza – servirà una gara di lotta e coraggio. Il destino è nelle nostre mani. È una partita importante ma non è un’ultima spiaggia”.
Tra infortuni e coraggio—
L’allenatore del Napoli analizzato la situazione con lucidità, consapevole delle difficoltà e delle insidie che la trasferta presenta. Intanto, gli infortuni. “Hojlund non ha più la febbre. Valuterò invece De Bruyne, oggi ci alleneremo e vedremo come sta”. Poi, il passaggio del turno e il problema continuità. “Non serve fare promesse in questa fase. Bisogna solo lavorare e far pensare il campo. Loro hanno vinto tutte le partite in campionato, sono un’ottima squadra. Oggi in allenamento non riusciamo




