
La Fiat Punto potrebbe tornare (qui sopra il nostro disegno del tutto ipotetico). E questa volta non si tratta soltanto di un’ipotesi alimentata dalla nostalgia degli appassionati, ma di una possibilità presa seriamente in considerazione dai vertici della casa torinese. A parlarne è Arnaud Belloni, nuovo amministratore delegato dei marchi Fiat, Abarth e Lancia, in un’intervista concessa a L’Automobile Magazine.
Il dirigente francese, che prima di rientrare in Stellantis ha ricoperto importanti incarichi nel gruppo Renault, conosce bene il mercato delle utilitarie e soprattutto il successo commerciale della Clio. Proprio quest’ultima è diventata, secondo Belloni, la principale beneficiaria dell’assenza di una vera concorrente Fiat negli ultimi anni.
UNA PUNTO NELLA GAMMA È INDISPENSABILE
Le parole del manager sono piuttosto esplicite: “Un marchio come Fiat deve assolutamente avere una Punto nella propria gamma“. Belloni non usa mezzi termini nemmeno quando analizza le conseguenze della decisione di interrompere la produzione del modello: “L’abbandono della Punto ha lasciato campo libero a Renault per imporre la Clio”.
A questo si sono aggiunte le uscite di scena di altre protagoniste storiche del segmento B, come la Ford Fiesta, e il mancato rinnovamento della Volkswagen Polo con motore termico per una nuova generazione. Una situazione che




