
di Vito Fatiguso
La comunicazione del gruppo di Santeramo ha mandato su tutte le furie i sindacati, che ne hanno chiesto la revoca immediata
«A causa del rallentamento della produttività derivante dalla concomitante assenza per il periodo di ferie collettive, unito ad un elevato tasso di assenteismo che continua a mantenersi a livelli più alti del previsto, si è determinata una situazione di maggiore complessità nella gestione dei flussi finanziari aziendali. Tutto ciò rende necessario adottare, nel mese di settembre 2026, nostro malgrado, le seguenti modalità di pagamento degli stipendi relativi alla mensilità di agosto 2026».
La comunicazione ai dipendenti è della Natuzzi. La multinazionale del salotto ha chiarito che sarà accordato «acconto della retribuzione mensile, con data di valuta e disponibilità giovedì 17 settembre», mentre si procederà «al saldo della restante retribuzione netta, con data di valuta e disponibilità giovedì 24 settembre». «Riteniamo grave e inaccettabile – attaccano le segreterie di Puglia e Basilicata Filca Cisl, Fillea Cgil e FenealUil – il tentativo di ricondurre le difficoltà nella gestione dei flussi finanziari aziendali anche a un presunto “elevato tasso di assenteismo”, finendo così per scaricare, direttamente o indirettamente, sulle lavoratrici e sui lavoratori la responsabilità di




