Home / Economia / Crisi del cherosene e voli, cosa succede in Europa? Le compagnie aeree si preparano al peggio: «Mai visto nulla del genere»

Crisi del cherosene e voli, cosa succede in Europa? Le compagnie aeree si preparano al peggio: «Mai visto nulla del genere»

di Leonard Berberi

Con lo Stretto di Hormuz ancora chiuso i vettori si aspettano carenze sistematiche in alcune aree già a metà maggio. Gli esperti: sull’Europa si abbatte la tempesta perfetta

Le compagnie aeree europee si preparano al razionamento del cherosene, inizialmente in alcune parti del continente, già da metà maggio. Ma, con l’assenza di certezze sulla disponibilità delle forniture per le prossime settimane, diversi vettori stanno lavorando a piani di emergenza anche per l’autunno, mentre lo Stretto di Hormuz resta chiuso ormai da fine febbraio. «Non ho mai visto una cosa del genere: nessuno sa niente, nessuno vuole sbilanciarsi oltre la fine del mese», dice al Corriere l’amministratore delegato di una compagnia aerea europea. «Ci prepariamo al peggio»

La fine del jet fuel

E il peggio, secondo le proiezioni degli analisti, vede settembre come il mese in cui le riserve toccano il livello zero, se la situazione non dovesse migliorare. «Il che non vuol dire che salterebbe qualche volo», spiega il capo delle operazioni di una low cost. «Significa che non ci sarebbe una goccia di jet fuel per alimentare un solo aereo in tutto il continente». Ma prima di arrivare a quello scenario, «si sarà passato attraverso la

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: