
di Maria Teresa Meli
La leader pd: si può usare lo 0,6% del Pil per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili
Elly Schlein decide di non usare mezze misure: «Meloni parlava come Vannacci». E Vannacci? «Si faccia una passeggiata a Dongo per vedere come è finito il fascismo». La segretaria del Partito democratico è pronta per «la campagna elettorale che la premier ha aperto anzitempo». Schlein sarà a Cernobbio e ieri è stata all’«Altra Cernobbio». Lo ha fatto anche l’anno scorso. Adesso ripete lo schema.
Elezioni anticipate? La data del voto «spetta al capo dello Stato». Ma è più che pronta. «Per noi prima è meglio è, non abbiamo problemi», dice ai suoi. Certo per la leader dem più rapida è la strada che porta al voto meno il tempo per le imboscate dei compagni di strada.
Ma non è questo che le interessa in queste ore. Piuttosto è una proposta quella che fa. Precisa, tranquilla. La butta là. Meloni sarà in grado di venirle dietro? E i suoi alleati? «Noi proponiamo cose, loro sperano in una legge elettorale per non perdere». Dunque, la proposta: «A giugno — spiega Schlein — la Commissione europea ha




