
L’analisi di Ferruccio de Bortoli sui rischi nascosti dei mercati, che cosa si può comprare nelle varie città con prezzi «sostenibili»
Siamo sicuri che non ci sfugga qualcosa? Distratti e affascinati dalla rivoluzione dell’Ai rischiamo di sottostimare le reali conseguenze di altri elementi di fragilità di un ciclo economico nel quale tornano al rialzo i tassi d’interesse e l’inflazione morde più del previsto. Parte da questo avviso di pericolo l’analisi di Ferruccio de Bortoli su L’Economia in edicola domani con il Corriere della Sera.
Cosa stiamo mettendo da parte? L’aumento fisiologico del debito di big tech e degli Stati, così come le prossime scadenze elettorali che potrebbero comportare bruschi movimenti sull’intero assetto economico. La campagna per il voto porta a mettere da parte anche le preoccupazioni sul ridotto spazio fiscale a disposizione del governo per gli anni futuri. La prudenza degli anni scorsi sulla finanza pubblica ci ha aiutato, ma da sola non basterà. Senza contare l’indebolimento del ceto medio che, tra inflazione e fiscal drag, prosegue.
È la sezione Finanza a ospitare la copertina di questo numero dedicata a Carlo Messina, il ceo di Intesa Sanpaolo che guida la mano finale sulla «partita Generali». Raggiunto il consenso di un nucleo




