
Miami, febbraio 1964: Cassius Clay si stava preparando a sfidare Sonny Liston, intanto i Fab Four sbarcavano in Florida. E quando combinano l’incontro…
Adesso li chiamerebbero icone. Difficile trovare cinque ragazzi capaci di simboleggiare un’epoca più di loro. E sono tutti nello stesso scatto. Qualche coordinata: è il 18 febbraio 1964, alla 5th Street Gym di Miami Beach, la palestra di Angelo Dundee. Paul McCartney ha 21 anni, John Lennon 23, Ringo Starr pure, George Harrison ne ha 20 ancora per una settimana, Cassius Clay ne ha compiuti 22 da un mese e pochi giorni più tardi annuncerà che da lì in poi risponderà al nome di Muhammad Ali. Con loro c’è un fotografo scozzese, Harry Benson, incaricato dal Daily Express di documentare l’invasione degli States da parte dei Beatles. Benson ha immortalato la costruzione del Muro di Berlino, ha fotografato tutti i presidenti americani da Eisenhower in poi, sarà testimone del “Black and White Ball” di Truman Capote, il party più glamour di sempre, marcerà al fianco di Martin Luther King Junior e molti anni dopo tornerà a Berlino per la caduta del Muro. Ci sarà lui in piedi accanto a Robert Kennedy quando il senatore verrà ucciso il




