Venticinque anni dopo il giorno che ha cambiato il mondo, la figlia del capitano del volo United Airlines 175 è tornata allo Yankee Stadium insieme a suo marito, anch’egli figlio di una vittima dell’11 settembre
Giornalista
12 settembre – 18:46 – MILANO
Venticinque anni dopo Brielle Saracini è tornata sul mitico monte di lancio del Bronx, lì dove il baseball aveva cominciato a rimettere insieme i pezzi della sua esistenza in frantumi. Venerdì 11 settembre si è giocato un derby Yankees-Mets che nessuno negli States dimenticherà e per l’occasione allo Yankee Stadium i lanci iniziali, altamente simbolici, sono stati due. Uno lo ha fatto lei, ma accanto ha lanciato anche suo marito Sean McGuire. Ora hanno entrambi 35 anni, ma nel 2001 ne avevano dieci: non si conoscevano ancora, anche se le loro vite stavano per intrecciarsi nello stesso terribile momento. Il padre di Brielle, Victor Saracini, era il comandante dello United Airlines 175, l’aereo dirottato che alle 9.03 si schiantò contro la Torre Sud del World Trade Center. Patrick McGuire, il padre di Sean, era dentro quella stessa torre, all’84° piano, nel suo




