
Il sottosegretario al Tesoro Freni rinuncia alla presidenza della Consob dopo lo stop di Antonio Tajani. Il governo resta senza un accordo sulla successione a Paolo Savona. Prende quota il nome del commissario Cornelli
Il sottosegretario all’Economia Federico Freni si ritira dalla corsa alla presidenza della Consob. È quanto conferma lui stesso al Corriere della Sera. Freni ha già comunicato la sua scelta alla premier Giorgia Meloni, al titolare del Tesoro Giancarlo Giorgetti e al leader del suo partito, la Lega, Matteo Salvini. La candidatura di Freni per la guida dell’Authority che vigila sui mercati finanziari era stata avanzata da Giorgetti alla riunione del consiglio dei ministri del 20 gennaio. La nomina era stata però bloccata dal vice premier di Forza Italia Antonio Tajani, contrario a indicare un politico alla guida dell’Autorità.
La corsa
Nelle scorse settimane era maturato un ripensamento tra le file dei parlamentari azzurri, ma nelle ultime ore la contrarietà si sarebbe riaccesa. Lui stesso conferma: «Faccio un passo indietro». Una situazione che, sul piano politico, espone l’esecutivo ai prevedibili affondi delle opposizioni, soprattutto considerando che dall’8 marzo la guida della Consob è vacante dopo la conclusione del mandato del presidente Paolo Savona. La partita delle nomine è quindi




