
di Serena Palumbo
L’allarme è partito da una veterinaria dell’Asl, che ha contattato la sede Lav di Torino. Grazie all’intervento dell’associazione, Paco è stato ricoverato e sottoposto a cure mirate
Una risposta tempestiva, una rete di sostegno efficace e un esito che evita la chirurgia: la storia di Paco, bassotto colpito da una grave tetraparesi riconducibile a una sospetta ernia cervicale, mette in luce il valore concreto della veterinaria sociale.
L’animale, incapace di urinare da giorni e in condizioni di forte sofferenza, necessitava di un intervento urgente. L’allarme è partito da una veterinaria dell’Asl, che ha contattato la sede Lav di Torino segnalando le difficoltà economiche del proprietario, impossibilitato a sostenere i costi di un’operazione. «È uno dei tanti casi che affrontiamo quasi quotidianamente da tre anni – spiega Flavia Carli di Lav Torino – coprendo le spese veterinarie e accompagnando spesso gli animali negli ambulatori. Collaboriamo anche con i servizi sociali per prevenire situazioni di incuria legate a condizioni di fragilità. Il nostro impegno ci consente di aiutare concretamente molti animali e le loro famiglie».
Grazie all’intervento dell’associazione, Paco è stato ricoverato e sottoposto a cure mirate. I veterinari hanno escluso l’opzione chirurgica, optando




