
di Enrica Roddolo
Il 29enne è stato riconosciuto colpevole di due capi d’accusa di stupro e assolto per altri due casi
Dovrà scontare quattro anni di prigione, Marius Borg Hoiby, figlio della principessa di Norvegia processato a febbraio. I tre giudici che a Oslo l’avevano processato per diversi capi di accusa hanno pronunciato oggi nella stessa stanza del tribunale, la 250, il verdetto. Come era atteso.
Il ragazzo, nato da una relazione prima delle nozze reali della principessa, è stato dichiarato colpevole per due stupri, ma altre due accuse di stupro non gli sono state attribuite. Il procuratore aveva chiesto per lui sette anni di prigione e sette mesi, mentre la difesa aveva chiesto 18mesi e adesso farà appello verso la sentenza.
Uno dei tre giudici nel processo Jon Sverdrup Efjestad ha pronunciato la sentenza e ha letto a Oslo parte delle 128 pagine del verdetto.
Marius Borg – che al momento della sentenza non era in aula ma collegato via video – nel weekend era stato ricoverato in ospedale per una crisi, mentre attendeva di sapere della madre e del suo futuro dopo il processo. Previsto per lui il trasferimento al carcere di Bærum da quello




