
di Luigi Ippolito
Il premier Keir Starmer annuncia il bando che riguarderà tutte le piattaforme: «Non siamo disposti a fare compromessi sulla sicurezza e la felicità dei nostri ragazzi». Stop anche allo scrolling infinito
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA – Bando totale ai social media sotto i 16 anni: è quanto ha annunciato stamattina il primo ministro britannico, Keir Starmer, parlando alla nazione da Downing Street.
A essere vietate saranno tutte le piattaforme, da Instagram a TikTok, da Facebook a Youtube a X (si salva solo Whatsapp): «È la scelta giusta», ha detto il premier, perché lui non è disposto «a fare compromessi sulla sicurezza e la felicità dei nostri ragazzi». Il suo giudizio sulle piattaforme tech è stato categorico: «I social rendono i ragazzi infelici», ha detto.
È un bando che è modellato su quello entrato in vigore l’anno scorso in Australia, ma Londra si spinge oltre: sotto i 16 anni sarà anche vietato il livestreaming così come l’entrare in contatto online con sconosciuti e, infine, si sta considerando l’introduzione sotto i 18 anni di un «coprifuoco digitale» a partire delle 8.30 di sera e il blocco dello scrolling infinito, per evitare che gli adolescenti passino nottate




