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Code e cantieri in autostrada? Da oggi puoi riavere indietro i soldi del pedaggio

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Da oggi, lunedì 1° giugno 2026, gli automobilisti italiani godono di una nuova tutela: il diritto al rimborso del pedaggio per i disagi subiti in autostrada. Il meccanismo, introdotto dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), si basa sul principio del “pay per use”: se il viaggio è rallentato da cantieri o blocchi, non è giusto pagare il servizio per intero. Questa misura rappresenta un cambiamento epocale nei rapporti tra chi gestisce le tratte e chi le percorre, puntando a garantire standard minimi di qualità.

CANTIERI O INCIDENTI

Il diritto al rimborso in presenza di cantieri programmati non è uguale per tutti, ma dipende dalla lunghezza del tragitto e dall’entità del ritardo accumulato. Per i percorsi brevi, sotto i 30 km (quelli tipici dei pendolari), l’indennizzo scatta indipendentemente dai minuti persi. Per le tratte comprese tra 30 e 50 km, il rimborso si attiva se il ritardo supera i 10 minuti. Infine, per i viaggi oltre i 50 km, la soglia di tolleranza sale a 15 minuti. L’importo viene calcolato tramite coefficienti specifici che pesano l’impatto dei lavori sul tempo totale di percorrenza.

RIMBORSO IN CASO DI RITARDI DOVUTI A CANTIERI PROGRAMMATI

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