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Cocaina e marijuana vendute a chef e skipper: 6 misure cautelari nella Penisola sorrentina


coca Chef e skipper riforniti di droga nella Penisola sorrentina: sei misure cautelari

Nella giornata di lunedì 27 luglio i finanzieri del Gruppo di Torre Annunziata e della Compagnia di Massa Lubrense hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dal gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura. Dopo gli interrogatori preventivi, quattro persone sono finite agli arresti domiciliari, mentre altre due sono state raggiunte rispettivamente dal divieto di dimora e dall’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Per altri due indagati, invece, il Tribunale di Torre Annunziata ha dichiarato la propria incompetenza territoriale, dal momento che le presunte cessioni di sostanze stupefacenti loro contestate sarebbero avvenute in Costiera amalfitana. Le accuse formulate a vario titolo riguardano la detenzione illecita e la cessione di droga.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, come anticipato, gli indagati avrebbero venduto cocaina e marijuana in diversi comuni della Penisola sorrentina, rifornendo prevalentemente lavoratori impiegati nei ristoranti, in particolare, chef, oltre ad alcuni skipper. L’indagine ha preso il via nell’agosto del 2021, quando due persone residenti a Torre Annunziata e Castellammare di Stabia furono arrestate mentre erano dirette a Sorrento. Durante il controllo vennero trovate in

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