
di Franco Stefanoni
La leader dem: «Settembre è il mese in cui si entra nel vivo della costruzione del programma dell’alternativa insieme a tutta l’alleanza progressista».
«In qualsiasi momento si voterà, ci faremo trovare pronti». Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, a chi chiedeva oggi a Cernobbio della possibilità del voto a maggio a margine del Forum Teha. Una data, quella della primavera, che non dispiacerebbe a FdI, come raccontato dal Corriere, e confermato da Giorgia Meloni, ma non gradita a Forza Italia e Lega. La segretaria del P, tuttavia, non ha chiuso concordando su maggio. Ha invece argomentato: «Questa è la nostra responsabilità ed è per questo che in questi tre anni e mezzo di lavoro testardamente unitario ci siamo già portati avanti sul tema della sanità pubblica, della scuola e della ricerca, della politica industriale, del lavoro dignitoso, dei diritti e della democrazia».
«Come diciamo da mesi», ha proseguito Schlein, «settembre è il mese in cui si entra nel vivo della costruzione del programma dell’alternativa insieme a tutta l’alleanza progressista. Discuteremo insieme agli alleati il come – ha aggiunto -. Io ho sempre chiesto agli alleati di non fare questa discussione chiusi nelle nostre




