
Dopo la replica alle frasi pronunciate da Chivu sugli scontri diretti, l’atmosfera tra Milan e Inter si scalda. In attesa del derby…
Il 31 ottobre, giorno del derby d’andata della Madonnina, è ancora lontano, eppure a Milano, dopo gli ultimi due giorni, sembra molto più vicino. La rivalità, inutile nasconderlo, c’è ed è forte, perché l’Inter ha vinto l’ultimo scudetto ed è salita a quota 21, mentre il Milan è fermo a 19, staccato di due lunghezze. Ma soprattutto, in ambito nazionale, negli ultimi vent’anni i rossoneri hanno festeggiato solo due volte la vittoria del campionato — lo ha ricordato Amorim ieri in conferenza stampa —, mentre i cugini hanno conquistato otto scudetti, oltre ad altre coppe nazionali. Il fatto che, fin dalla presentazione del nuovo tecnico Amorim, l’8 luglio, Cardinale e il portoghese abbiano indicato nella seconda stella l’obiettivo per il 2026-27, ha dato ulteriore pepe al derby. Il patron e l’allenatore rossonero negli ultimi due mesi non hanno cambiato idea e puntano a vincere, mentre l’Inter non ha alcuna intenzione di lasciare che le venga tolto il tricolore dalle maglie senza lottare.
battaglia dialettica—
Il desiderio dell’Inter di dare battaglia è evidente non soltanto sul campo, con




