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Giorgetti a Cernobbio: «La barca è rimasta in galleggiamento». Poi punge: «Si può essere sovranisti sparandole grosse o facendo i fatti…»

di Giuliana Ferraino e Federico Fubini , inviati a Cernobbio

Il ministro dell’Economia al Forum: «L’Italia è più rispettata all’estero che in Italia»

CERNOBBIO — «La barca è rimasta in galleggiamento. E vi assicuro che l’Italia è molto più rispettata all’estero che in Italia». Giancarlo Giorgetti sceglie una metafora semplice per descrivere la tenuta dell’economia e dei conti pubblici italiani in una fase che considera tutt’altro che tranquilla. E dal Forum Teha di Cernobbio il ministro dell’Economia porta anche una previsione un po’ meno prudente sulla crescita: il governo era partito da una stima dello 0,6%, ma «per ora abbiamo acquisito lo 0,8% e, se le cose vanno bene, potremmo avvicinarci all’1%». Aggiunge subito: «Lo dico con tutte le cautele del caso».

Giorgetti risponde agli stimoli di Cernobbio sulle richieste che arriveranno sul bilancio in vista della campagna elettorale. Anche quelli del segretario della Lega Matteo Salvini, che chiede uno scostamento di bilancio e una tassa sulle banche. Ma reagisce con una netta e un filo polemica presa di distanza dal segretario del suo partito. «Non c’è solo il fatto che si avvicina campagna elettorale, c’è il fatto che il mondo è complicato, le crisi che si

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