
Telenoche ha intervistato una coppia uruguayana: «Ci hanno detto che era stato affidato a una famiglia straniera»
«Ho iniziato a lavorare all’Inau e ho cominciato ad avere contatti con il bambino. Ho iniziato a informarmi sulla possibilità di adozione, mi hanno detto di sì e abbiamo iniziato a sbrigare le pratiche». A parlare, ai microfoni della tv uruguayana Telenoche, è una donna che vive con il marito a Pan de Azucar, in Uruguay, riguardo al piccolo poi adottato da Nicole Minetti. I fatti risalirebbero al 2019. «Ci hanno detto che eravamo idonei all’adozione, continua il poi coniuge che aggiunge- Un giorno, però, arriva una telefonata: “Ci spiace, ma il piccolo è stato assegnato a una famiglia straniera”».
01 maggio 2026
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