C’è un ortaggio che più di altri si porta dietro una fama costruita in secoli di cultura popolare, credenze tramandate e qualche verità scientifica: la carota. Per molti è il rimedio che le nonne consigliavano ai bambini per “vederci meglio”, quasi fosse una scorciatoia naturale per ottenere una vista perfetta. In realtà, dietro questo luogo comune c’è una base nutrizionale tutt’altro che campata in aria.

Carote, il mito della vista perfetta ha davvero un fondo di verità
Ecco perché la carota è amica della vista
Coltivata fin dall’antichità nelle regioni dell’Asia centrale e poi diffusasi nel Mediterraneo e nel resto d’Europa, la carota è oggi una presenza abituale sulle tavole di tutto il mondo. Eppure continua a conservare un’aura particolare quando si parla di salute degli occhi. Il motivo? Perché contiene beta-carotene in quantità elevate, il precursore della vitamina A, indispensabile per la formazione dei pigmenti visivi della retina e per adattarsi meglio alle condizioni di scarsa luminosità. La questione, però, non si esaurisce qui. Secondo gli specialisti di Baviera, gruppo oftalmico attivo in Europa, il legame tra carote e benessere visivo è più articolato di quanto si pensi. Dentro questa radice




