di Leonard Berberi
La frenata del trasporto aereo europeo con il cherosene a 1.500 dollari a tonnellata
Milioni di europei si ritroveranno ad affrontare un inverno con meno voli e prezzi più alti per spostarsi da una parte all’altra del continente. Decine di compagnie aeree hanno non soltanto eliminato ogni piano di espansione, ma hanno ridotto la loro programmazione persino rispetto al 2025 per sopravvivere ad almeno cinque mesi con un cherosene che costa il doppio di un anno prima, stando a un’analisi del Corriere sulla base dei dati forniti dalla piattaforma specializzata Cirium.
Lufthansa, British Airways, Air France e Turkish Airlines — compagnie nella top ten europea per offerta di posti — hanno tagliato questo inverno almeno un milione di sedili ciascuna rispetto allo stesso periodo del 2025/2026, stando ai calcoli del Corriere. Altri vettori si preparano a farlo nei prossimi giorni. «Questa è una crisi a tutti gli effetti», ammette il ceo di Ryanair, Michael O’Leary, a un evento dell’associazione di categoria «Airlines 4 Europe». «Il prossimo anno ne soffriranno tutti — anticipa —: stiamo solo cercando di alleggerire e stabilizzare la nave il più possibile».
È la prima volta che si




