La cantina Cogno, realtà storica di Novello e punto di riferimento per il Barolo, avvia un nuovo capitolo della propria storia familiare. La guida dell’azienda passa attraverso un rinnovato equilibrio generazionale che vede protagoniste Nadia Cogno ed Elena Fissore, con un’impostazione orientata alla continuità e al consolidamento del lavoro svolto negli anni.

Nadia Cogno ed Elena Fissore
La guida familiare tra continuità e nuove prospettive
Al centro del progetto resta il forte legame con il territorio e con il cru Ravera, una delle aree più vocate per la produzione di Barolo. L’ingresso di Elena Fissore rappresenta un passaggio chiave nella struttura aziendale, con un contributo che unisce visione internazionale e attenzione alla gestione contemporanea dell’impresa vitivinicola.
La continuità produttiva e qualitativa sarà garantita anche dalla presenza di Giulio Giacosa, figura di riferimento in cantina da oltre dodici anni e responsabile operativo del processo produttivo.
Il passaggio di fase nella storia della cantina Cogno
«Mio padre ci ha insegnato che il vino non è un prodotto» afferma Nadia Cogno. «È il tempo che scorre bene. È la




