Nel primo trimestre del 2026 i mercati di cacao e olio di oliva mostrano traiettorie opposte ma accomunate da una stessa caratteristica: un equilibrio ancora fragile tra domanda, offerta e prezzi. Il cacao registra un rallentamento dei consumi in Europa (-8%) e Nord America (-3,8%), mentre l’Asia cresce del 5%, ma il bilancio globale resta debole con consumi attesi a +0,7% e produzione in aumento del 3%, sufficiente a generare un surplus di circa 222.000 tonnellate. L’olio di oliva, invece, si muove in una fase di apparente stabilità: la produzione spagnola è in calo del 10% rispetto alla campagna precedente, ma l’abbondanza di stock e i flussi commerciali mantengono i prezzi quasi invariati tra -1% e +1% in Europa.

Cacao e olio di oliva: domanda debole e mercati a equilibrio instabile Cacao: domanda globale debole e produzione in aumento
Il primo trimestre del 2026 conferma un mercato del cacao caratterizzato da dinamiche divergenti tra le principali aree di consumo. In Europa, i dati della European cocoa association indicano un calo degli grindings dell’8% su base annua, nonostante un rimbalzo del +7% rispetto al quarto trimestre 2025. Il livello raggiunto rappresenta il minimo per il




