Home / Politica / Buco in sanità, Decaro firma per l’aumento dell’Irpef. Si pagheranno fino a 100 euro al mese. Al via lo smantellamento dell’ex ospadale Covid

Buco in sanità, Decaro firma per l’aumento dell’Irpef. Si pagheranno fino a 100 euro al mese. Al via lo smantellamento dell’ex ospadale Covid

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di Mary Tota

Il governatore ha firmato l’atto che dà il via all’aumento dell’Irpef in Puglia, per ripianare i debiti della sanità regionale. Via libera allo smantellamento dell’ospedal Covid in Fiera

Da ieri 29 maggio è ufficiale: in Puglia aumenta l’addizionale Irpef per il 2026. La firma del presidente Antonio Decaro, apposta come commissario ad acta, ha impartito il crisma dell’ufficialità alla manovra fiscale. Oggi l’invio dei documenti al ministero dell’Economia così da ottenere il via libera al piano di riequilibrio dei conti della sanità, gravati dal disavanzo da 349 milioni.

Non è l’unico atto di Decaro. Nel pomeriggio ha riunito la giunta per chiudere una questione che si trascina da tempo: la restituzione dei padiglioni della Fiera del Levante dove, durante la pandemia, fu allestito l’ospedale Covid. La dismissione, già annunciata, ieri ha assunto una veste definitiva. Da sempre Decaro, sul punto, ha tenuto una posizione differente rispetto al predecessore Michele Emiliano: quest’ultimo voleva fare dell’ospedale d’emergenza un centro di ricerca in sanità. 

Decaro, da sindaco di Bari, invece sosteneva che lì una struttura sanitaria non poteva starci: per ragioni urbanistiche. E la relazione tecnica che accompagna la delibera approvata in giunta, conferma proprio questo.

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