
di Redazione Online
Secondo le prime informazioni, nessuno si trovava all’interno dell’edificio a un’altitudine di 1834 metri, che dal 1952 funge da rifugio di montagna
In fiamme il «Nido dell’Aquila» di Adolf Hitler, il rifugio sulle Alpi Bavaresi, nella Germania meridionale, usato dai dirigenti del nazionalsocialismo. È
quanto si legge sui media tedeschi. «Una persona sospetta è stata posta in stato di fermo», ha dichiarato la polizia in un comunicato, riportato dalla France Presse.
I vigili del fuoco hanno trovato già da ieri sera «completamente in fiamme»
l’edificio amato dai gerarchi nazisti.
L’incendio, si legge su Der Spiegel, è scoppiato nella Kehlsteinhaus (Nido dell’Aquila) sul monte Obersalzberg a Berchtesgaden. Il Comando di Polizia dell’Alta Baviera Meridionale ha riferito che i primi soccorritori sono
arrivati alle 21:52 di ieri sera e hanno constatato un incendio di vaste proporzioni.
Al momento non si segnalano feriti: secondo le informazioni attuali, nessuno si trovava all’interno dell’edificio. Il Kehlsteinhaus, a un’altitudine di 1834 metri, è un rifugio di montagna dal 1952. Completato nel 1938, si trovava in una zona residenziale e governativa isolata, appartenente alla
dirigenza nazionalsocialista e chiusa al pubblico.
L’edificio si trova sulla cima di una montagna ed era destinato all’uso
esclusivo degli




