
di Christian Benna
Il piano scatterà dal 2027, con effetti effettivi dal 2028, e porterà il quartier generale torinese di Michelin a superare i 700 dipendenti
Michelin Italia punta sul Piemonte e scommette forte soprattutto su Torino. Tanto che centinaia di lavoratori milanesi, fatto più unico che raro lungo i binari ferroviari Mi-To, diventeranno pendolari perché tutti trasferiti nel quartier generale dell’azienda sotto la Mole. La multinazionale francese di Clermont Ferrand, da 120 anni in Italia e specializzata in pneumatici, 19 miliardi ricavi registrati nei primi nove mesi dell’anno, ha siglato un accordo con i sindacati che prevede la chiusura della storica sede di Milano, dove ancora oggi sono concentrati gli uffici del commerciale.
Trasferimenti dal 2027
Uno stop per ragioni di riduzioni di costi e di accentramento di tutte le attività in un unico sito. Insomma il classico copione dove alla fine Torino perde e vince Milano, ma non questa volta. In tutto si tratta di 250 dipendenti che dovranno cambiare sede, ma con alcuni distinguo. Circa 150 sono venditori, quindi spesso in giro per l’Italia e che faranno riferimento a Torino, mentre gli altri colletti bianchi dovranno trasferirsi o ipotizzare una vita da pendolare a partire




