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Brescia, la rigenerazione urbana tra sostenibilità e inclusione: dagli studentati alla «città della cura», i piani

di Serena Burioni

Aumentano i posti letto in questa meta universitaria in crescita. Il Comune, primo in Italia, ha firmato l’Agenda Urbana 2050

Brescia si conferma una meta accademica in forte crescita. Nell’ultimo rapporto Censis, l’Università degli Studi di Brescia si posiziona all’ottavo posto tra gli atenei statali di medie dimensioni confermandosi una delle realtà più dinamiche e con i migliori sbocchi occupazionali. Diversi interventi di rigenerazione urbana, infatti, si sono concentrati negli ultimi tempi proprio sull’offerta di alloggi per studenti. L’ultimo in ordine di tempo è Camplus Brescia La Marmora, inaugurato lo scorso luglio, nell’area che fu sede dei Magazzini Generali, il maggior polo di stoccaggio e conservazione merci della Lombardia. L’intervento di rigenerazione ha messo a disposizione della città 252 posti letto, il 30% destinato a studenti provenienti da famiglie a basso reddito con tariffe calmierate che beneficiano dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Le caratteristiche e la gestione

La gestione della struttura è affidata a Camplus, provider di housing per universitari. «Con questo studentato diamo il via al primo capitolo della nostra presenza in città, in un’area che sta vivendo una profonda trasformazione urbana: un progetto pensato per offrire agli studenti non

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