Dal ko al rinnovo, passando per un’estate da svincolato: il centrocampista ha scelto ancora i giallorossi, accettando un contratto annuale e un ingaggio dimezzato
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7 ottobre – 17:32 – ROMA
Centottantaquattro giorni, ma ora la luce è proprio lì alla fine del tunnel. Un lungo calvario tra infortuni, promesse e un rinnovo difficile. Domenica a Como, Lorenzo Pellegrini è pronto a scrivere il nuovo capitolo di un libro che sembrava continuamente sul punto di chiudersi. L’ex capitano, invece, è ancora qui, per dirla alla Vasco Rossi, ed è pienamente recuperato per tornare in campo e ripagare la fiducia di Gasperini che ha voluto a tutti i costi il rinnovo del numero sette.
INFORTUNI E RINNOVO—
L’ultima partita giocata da Pellegrini risale al 10 aprile scorso contro il Pisa. O meglio mezza partita perché a fine primo tempo Lorenzo è rimasto negli spogliatoi per un infortunio muscolare al retto femorale che lo ha tenuto ai box fino a fine stagione e che ha rifatto capolino in estate impedendogli di allenarsi al massimo e di giocare le prime partite di campionato. Ma il problema fisico,




