di Valentina Iorio
Secondo il «Wall Street Journal», la fuga dal Tesoro Usa di molti funzionari sarebbe dovuta al comportamento del segretario che si è scontrato con molti membri dello staff
Scatti d’ira improvvisi, urla contro i dipendenti. La fuga dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti di molti funzionari è dovuta al comportamento del segretario Scott Bessent che, da quando è entrato in carica il 28 gennaio 2025, si è scontrato con molti dipendenti del dipartimento. A rivelarlo è il Wall Street Journal, secondo il quale Bessent ha rapporti difficili anche con altri membri dell’amministrazione Trump, dal direttore della Federal Housing Finance Agency Bill Pulte al segretario al Commercio Howard Lutnik. Bessent non andava d’accordo neanche con Elon Musk.
Le testimonianze dei funzionari
IlWsj ha intervistato oltre trenta tra ex e attuali funzionari del Tesoro. Durante un confronto relativo a un’indagine per frode in Minnesota, Bessent avrebbe usato un linguaggio scurrile e urlato contro John Hurley, ex sottosegretario dell’agenzia per il terrorismo e l’intelligence finanziaria. In un altro episodio, che Bessent ha negato, avrebbe lanciato contro il muro il suo dossier informativo quotidiano. Il segretario del Tesoro, secondo altre testimonianze, avrebbe anche rimproverato il suo staff per la lentezza.




