“È come stare seduto in un forno, vorrei indossarlo a Marina Bay”, ha detto il pilota britannico dopo Sepang. Il team ha però deciso di dirottare i soldi sugli aggiornamenti della macchina
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7 ottobre – 17:30 – MILANO
George Russell ha usato tutto il suo spirito british per raccontare il problema: “Sudavo già seduto sulla spiaggia in pantaloncini e infradito, figuriamoci con la tuta e il casco: è come stare seduto in un forno”. Il pilota della Mercedes lo ha detto al termine del GP della Malesia, quello della pioggia torrenziale e dell’umidità, sollevando una questione legata alle scelte di investimento da parte del suo team, la Mercedes. George avrebbe voluto indossare il gilet refrigerante a Sepang. “E vorrei indossarlo anche la prossima, a Singapore”, ha detto. In effetti anche la pista di Marina Bay ha le sue criticità. Il meteo per il giorno della gara prevede caldo e umido con una massima di 33 gradi e una minima di 26. Mentre le temperature dell’asfalto, secondo F1.com, dovrebbero raggiungere i 54-56 gradi nel primo pomeriggio, per poi diminuire prima della partenza. Legittime, dunque,




