
L’INPS rende operativo l’incentivo per i datori di lavoro privati che assumono madri con almeno tre figli minorenni, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. L’esonero contributivo è totale e può durare fino a due anni.
Il bonus assunzioni mamme 2026 diventa operativo. La misura consente ai datori di lavoro privati di ottenere uno sgravio contributivo fino a 8 mila euro all’anno quando assumono donne con almeno tre figli minorenni e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.
La novità interessa direttamente aziende, consulenti del lavoro e responsabili delle risorse umane, ma può rappresentare anche un’opportunità concreta per le madri che cercano di rientrare nel mercato del lavoro dopo un periodo di inattività o di occupazione discontinua.
È però necessario chiarire subito un punto: non si tratta di una somma versata direttamente alla lavoratrice. Il beneficio spetta al datore di lavoro che effettua l’assunzione e consiste nell’esonero dal pagamento dei contributi previdenziali a suo carico, entro i limiti stabiliti dalla normativa.
Bonus assunzioni mamme 2026: a chi spetta
L’incentivo è riservato ai datori di lavoro privati che assumono una lavoratrice madre di almeno tre figli di età inferiore ai 18 anni e priva



