di Enrico Marro
Il segretario generale: «Bene se ci sarà la proroga degli sgravi sui rinnovi contrattuali». Bisogna fare di più sulla precarietà
DAL NOSTRO INVIATO
Segretario Bombardieri, soddisfatto dell’intervento della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al vostro congresso?
«Sì — risponde Pierpaolo Bombardieri, leader del sindacato Uil —. In particolare, per la disponibilità della presidente del Consiglio verso la nostra richiesta di prorogare la detassazione sugli aumenti di retribuzione nei rinnovi contrattuali che ci saranno nel 2027 e nel 2028. Si tratta di una misura importante, perché favorisce i rinnovi e porta più soldi in busta paga per chi guadagna fino a 35 mila euro lordi l’anno».
Cosa le è piaciuto di meno invece nelle parole della premier Meloni?
Bombardieri sorride, come a dire che meglio di così non poteva andare. Poi concede: «Ci sono sempre luci e ombre. Se proprio devo trovare un’ombra, direi che bisogna fare di più sulla precarietà. Noi della Uil abbiamo fatto una proposta (sulla quale la premier non si è espressa, ndr): stabilire che le assunzioni si fanno sempre a tempo indeterminato e poi la flessibilità si contratta con i sindacati».
Sotto la sua gestione (segretario generale della Uil




