Home / Motori / Bollo auto 2027, la doppia esenzione che nessuno aveva previsto: ecco i casi

Bollo auto 2027, la doppia esenzione che nessuno aveva previsto: ecco i casi

image

Dunque, su una macchina fino a 80 kW immatricolata, per esempio, il 23 dicembre 2026 (o tra il 1° e il 31 dicembre 2026 in Lombardia), il primo pagamento potrà essere effettuato entro il 31 gennaio 2027 per i seguenti periodi:

dicembre 2026-novembre 2027 (12 mesi) in Lombardia e Piemonte; novembre 2026-luglio 2027 (nove mesi) nelle altre regioni se l’auto ha fino a 35 kW; novembre 2026-agosto 2027 (dieci mesi) nelle altre regioni se la macchina ha più di 35 kW.

In queste tre situazioni, dunque, il bollo successivo dovrà essere pagato, per 12 mesi, rispettivamente:

entro il 31 dicembre 2027; entro il 31 luglio 2027; entro il 31 agosto 2027.

In definitiva, siccome nel 2027 il “termine di pagamento“, come stabilisce il decreto-legge, ricorre due volte, l’esenzione non potrà che riguardare entrambi i pagamenti.

Il governo potrebbe intervenire

Tutto ciò in teoria. Nella pratica, come sempre succede quando in una legge c’è un “buco”, qualcuno in extremis potrebbe metterci la classica pezza. Insomma, è possibile che in sede di conversione in legge del decreto oppure nella prossima legge di Bilancio la norma sia modificata facendo riferimento non al “termine di pagamento“, ma al periodo d’imposta.