In controtendenza di quanto avviene in molte grandi destinazioni turistiche che costruiscono il proprio prestigio su hotel sfarzosi, chef da copertina e nomi celebri, a Bohinj – incastonata con il suo incantevole lago tra le Alpi Giulie in Slovenia – si è scelta una via decisamente più ambiziosa per ridefinire il lusso contemporaneo: non quello fabbricato artificialmente, ma quello che si evoca ascoltando l’autenticità più pura della propria terra. Un lusso che unisce a una natura straordinaria, autenticità ed esperienze inseparabili dal territorio e per questo è unico e irriproducibile altrove. A firmarlo è Bohinj Club, nato dalla sinergia tra Fox on the Rocks (chalet alpino di lusso) e Vila Muhr (recentemente insignito di una prestigiosa Chiave Michelin) con il suo ristorante Gourmet Vila Muhr e le proposte alpine contemporanee di Davor Arnautović (incoronato “Chef del Futuro 2026” dalla guida Gault&Millau).
Rilassarsi nella jacuzzi all’aperto circondati dal silenzio del bosco Bohinj, il lago delle Alpi Giulie amato da Agatha Christie
Parola di Agatha Christie, che nel 1967 scelse questo angolo di Slovenia per fuggire da giornalisti, fans e, presumibilmente, dall’invadente ombra di Poirot. La regina del brivido soggiornò all’Hotel




