di Redazione Economia
L’accordo prevede la creazione di una nuova entità che manterrà il nome Bmg, con sede globale a Nashville e quartier generale europeo a Berlino
In un settore già in agitazione dopo la recente offerta di 9,4 miliardi della Pershing Square per crescere in Universal Music (una delle attuali tre major dell’oligopolio mondiale con Sony e la Warner Music controllata da Access), il colosso multimediale tedesco Bertelsmann ha annunciato la fusione della sua divisione musicale con l’americana Concord, valutata 12,4 miliardi, e con ricavi pro forma per 2,2 miliardi, della quale avrà il 67% del capitale. Il restante 33% sarà dei soci di Concord, attualmente controllata dal fondo.
Il settore
Dopo la fusione tra Sony e Bmg, con successiva acquisizione di Emi, l’oligopolio mondiale nel settore si è da tempo consolidato intorno a tre major (Universal, Sony, Warner Music, quest’ultima ceduta nel 2016 a Access Industries e quindi non coinvolta nella recente acquisizione di Warner Bros da parte di Paramount). All’inizio del mese però il fondo speculativo americano Pershing Square, guidato da Bill Ackman ha offerto 9,4 miliardi di euro per rafforzare la propria posizione in Universal Music Group con l’obiettivo dichiarato di creare un




