di Giuliana Ferraino
Vola il cloud di Google (+63%), ma Aws di Amazon arriva fino a 37,6 miliardi (+28%). La sorpresa di Azure (Microsoft). Meta spavanta il mercato alzando il target degli investimenti fino a 125-145 miliardi
Seicento miliardi di dollari. È la cifra che Alphabet (casa madre di Google), Amazon, Meta e Microsoft investiranno quest’anno in data center, chip e infrastrutture per l’intelligenza artificiale. I conti del primo trimestre, usciti ieri dopo la chiusura di Wall Street, cominciano a dire chi sta raccogliendo e chi ancora semina.
Alphabet presenta il balzo più forte della serata. Google Cloud cresce del 63% a 20 miliardi di dollari, contro attese di un +50%, uno scarto enorme per un business di quelle dimensioni. I ricavi totali salgono del 22% a 109,9 miliardi, sopra le stime di 107,2. Il portafoglio ordini raddoppia a 460 miliardi. Il mercato è soddisfatto: +4% nell’after hours. L’AI funziona: la ricerca generativa attira più utenti, apre nuovi spazi pubblicitari, e la partnership con Apple per alimentare Siri con i modelli Gemini moltiplica la portata globale.
Amazon domina ancora per dimensioni sul cloud: AWS, il più grande al mondo, cresce del 28% a 37,6 miliardi,




