
di Donatella Tiraboschi
Da novembre, la rassegna letteraria che accompagnerà i lettori fino alla 68esima edizione della Fiera dei Librai in primavera
Torna, per la terza volta, la sfida più ambiziosa dei librai indipendenti di Bergamo: non spegnere i libri dopo la super fiera di primavera, ma accendere culturalmente la città per tutto l’anno. «Perché una città che legge, pensa e resta libera», premette il mentore del progetto, il direttore artistico Daniele Rocchetti.
Si chiama «Librai per un anno», ed è la rassegna letteraria che trasforma l’attesa della prossima Fiera dei Librai — quella del 2027, la 68esima edizione — in un percorso vivo, fatto di incontri che riempiranno gli spazi di Gres art 671 e dell’auditorium di piazza della Libertà da novembre fino all’appuntamento clou. L’idea è semplice: la fiera non inizia solo quando si apre il tendone sul Sentierone, ma ogni volta che una libreria accoglie e consiglia, che un autore incontra un lettore. Ogni volta, insomma, che qualcuno scopre un libro che gli cambia la giornata e la vita «in un’epoca — ha aggiunto Rocchetti — dove tutto va di fretta, mentre un libro richiede tempo».
Per questo, sei appuntamenti, da novembre




