
Mercoledì 29 aprile al cinema San Marco l’evento nel nome del ricercatore ritrovato ucciso a Il Cairo con evidenti segni di tortura: partecipano la sindaca Carnevali e il rettore Sergio Cavalieri
A dieci anni dalla scomparsa di Giulio Regeni, l’Università degli studi di Bergamo propone un momento di riflessione pubblica sulla libertà di ricerca a partire dalla proiezione del documentario «Giulio Regeni – Tutto il male del mondo». Si concretizza così l’adesione all’iniziativa italiana «Le università per Giulio Regeni», promossa dalla Fondazione della senatrice a vita Elena Cattaneo per ricordare il giovane ricercatore rapito a Il Cairo
il 25 gennaio 2016, nel quinto anniversario delle proteste di piazza Tahir contro l’allora regime di Hosni Mubarak, e ritrovato senza vita il 3 febbraio successivo nelle vicinanze di una prigione dei servizi segreti egiziani, con evidenti segni di tortura.
L’appuntamento organizzato dall’Università di Bergamo è in programma mercoledì 29 aprile 2026 alle 15 nella Sala 1 del Cinema San Marco e sarà aperto a studenti, dottorandi, comunità accademica e cittadinanza.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio impegno delle università italiane nel mantenere alta l’attenzione sul caso di Giulio Regeni e nel promuovere una cultura della ricerca libera, indipendente e tutelata, quale pilastro delle




