Lo scoppio del conflitto in Medio Oriente ha favorito i mercati meno esposti agli choc energetici, Stati Uniti in primis. Dove, nel rally di Wall Street, continuano a correre i titoli tecnologici. In attesa di un’auspicabile accordo di pace (o di tregua) tra Usa e Iran, gli investitori non guardano solo alla Borsa stelle e strisce, ma anche ad altri mercati. Molti capitali stanno confluendo sull’Europa, per esempio, dove sono in aumento le spese per le infrastrutture, l’energia e la sicurezza. E molte possibilità ci sono in Asia, non solo nella tecnologia cinese o in India, ma anche in Corea o Taiwan.
8 giu 2026 | 07:10
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