
di Martina Zambon
L’abolizione del bollo interesserà quasi due milioni di veneti per un risparmio medio di 163 euro. Le compensazioni da Roma alle Regioni per il mancato incasso solo da marzo
Quasi due milioni di veneti il prossimo anno non pagheranno il bollo sulla propria auto o sulla loro motocicletta. E la Regione «perderà» fra i 250 e i 300 milioni secondo le stime di palazzo Balbi. Salvo poi l’arrivo delle compensazioni promesse dal ministero. Colpisce che 300 sia il numero di milioni ipotizzati, a suo tempo, per la reintroduzione, poi sempre abortita, dell’addizionale regionale Irpef.
Il risparmio e i beneficiari
I dati, precisi, arrivano direttamente dal Mit, il ministero delle Infrastrutture e Trasporti. La misura adottata mercoledì sera, 16 settembre, da Palazzo Chigi è stata prontamente ribattezzata «berlusconiana» e ha fatto scattare la corsa al libretto di circolazione cercando il fatidico «rigo P.2», quello che riporta in kw la potenza del veicolo. Entro 80 kw, infatti, scatta l’esenzione. Che si traduce, secondo le stime di Facile.it e Pratiche Auto Online in un risparmio medio di 163,50 a beneficiario. Di contro l’impatto negativo del caro carburanti sarà di 94 euro l’anno per chi va a diesel partendo




