MERCATO IN FRENATA
Il noleggio continua a essere uno dei pilastri del mercato automobilistico italiano, ma anche questo settore inizia a mostrare segnali di rallentamento. Nel rapporto Aniasa 2025 (qui per saperne di più) emerge infatti un dato significativo: dopo anni di crescita costante, le flotte aziendali hanno sostanzialmente smesso di espandersi. Le vetture utilizzate dalle imprese sono rimaste ferme attorno al milione di unità e, secondo l’associazione, una delle principali cause è legata alle recenti modifiche fiscali sul fringe benefit delle auto aziendali.
Il tema è meno visibile rispetto a quello degli incentivi o delle colonnine di ricarica, ma per il settore è diventato centrale. Il fringe benefit determina infatti quanto un dipendente debba pagare di tasse sull’utilizzo privato dell’auto aziendale concessa dall’impresa. Negli ultimi anni il sistema è stato modificato più volte con l’obiettivo di favorire le alimentazioni considerate più virtuose dal punto di vista ambientale (elettriche e ibride plug-in su tutte), penalizzando progressivamente benzina e diesel.
AZIENDE PIÙ CAUTE
Secondo l’Aniasa, però, l’effetto concreto delle nuove regole è stato diverso dalle aspettative. Molte aziende hanno preferito rimandare il rinnovo delle flotte piuttosto che affrontare costi fiscali più elevati o scelte tecnologiche ancora considerate premature. In numerosi casi




