Tagli alle produzioni che si riverberano sui lavoratori. Precarietà continua. E un rinnovo contrattuale collettivo che manca da 27 anni. Le maestranze del cinema si sono riunite fuori da Cinecittà, prima della serata della consegna dei David di Donatello. Assistenti, operatori, macchinisti, tra le varie professionalità, hanno indossato una maschera: sono gli invisibili del settore ed esporsi rischia di compromettere le commesse. “Avevamo fatto un appello agli attori per boicottare la festa – spiegano – ma le risposte sono mancate. Ci aspettavamo maggiore umanità per chi consente al cinema italiano di essere riconosciuto”. Accanto a loro senatori e deputati di M5S e Avs. Intervistati: Gigi Piepoli – Usb Cinema Dario Indelicato – Movimento #Siamoaititolidicoda Servizio di Gianvito Rutigliano (Agtw)
07 maggio 2026
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