
Il salto in avanti si nota infatti appena si sale a bordo: sulla plancia trovano posto il quadro strumenti digitale da 11,9 pollici e il display da 12,8 pollici del sistema multimediale MMI. Riuniti all’interno di una cornice curva che richiama nei contorni il single frame del marchio, formano quello che Audi chiama “digital stage”, adesso di serie fin dall’allestimento base, aggiornato nella grafica con la possibilità di spostare in primo piano le icone delle applicazioni più usate. Cambia nell’abitacolo anche la console che integra un vano di ricarica wireless a 25 watt per il telefono rivolto verso il guidatore. Mentre sul volante, proposto in tre configurazioni, i comandi sulle razze tornano a essere in parte fisici, facilitando la gestione delle diverse funzioni.




