A Montreal la prova in linea delle donne elite: la 34enne piemontese, capitana dell’Italia, vuole chiudere il tab§, l’oro le è sempre sfuggito
26 settembre – 00:03 – MONTREAL (CAN)
Quanto le stava bene addosso la maglia iridata della cronostaffetta mista… Elisa Longo Borghini è l’azzurra (uomini compresi) con il maggior numero di presenze iridate considerando tutte le gare: oggi arriva a 28, ma prima di martedì mai aveva indossato una casacca arcobaleno. Ma c’è subito l’occasione di conquistare quella individuale, dopo 3 bronzi iridati (e 2 olimpici), a Montreal. La forma c’è, visto pure il bronzo sfiorato a cronometro. Non sarà semplice, ma in effetti al romanzo azzurro della 34enne piemontese potrebbe mancare il capitolo più bello… Elisa, ricorda la sua prima maglia della Nazionale?
“La primissima… quella del 2011, all’Europeo di Offida. Il primo Mondiale, invece, sempre nel 2011 a Copenaghen, vinto da Giorgia Bronzini”.
Che cosa le è rimasto in mente?
“Quando mi hanno convocato per il Mondiale a Copenaghen… è stata la realizzazione di un sogno. E in gara, ero talmente determinata che non si muoveva una mosca in




