La prima giornata della sfida tra la squadra di Noah e quella di Agassi a Londra si chiude col vantaggio degli europei, che cercano di riportare a casa il titolo
25 settembre – 23:59 – LONDRA
C’è la lotta, c’è la festa, ci sono rivalità che si trasformano in alleanze. È la Laver Cup,tornata a Londra alla O2 Arena quattro anni dopo l’edizione storica del ritiro di Roger Federer, quella delle lacrime con Rafa Nadal, dei Fab 4 riuniti per il Magnifico. Spettacolo nello spettacolo, per la presenza di Federer, global brand ambassador Mercedes Benz, che della manifestazione è il creatore, perché vedere Zverev che fa il codino ad Alcaraz in allenamento, Carlos che fa coaching a Ruud, Jodar che all’esordio porta subito avanti l’Europa, è diverso. È divertente.
in palio l’onore—
In palio c’è l’onore, soprattutto, per questa sfida tra Europa e Resto del Mondo, tra la squadra di Yannick Noah e Andre Agassi che hanno sostituito dallo scorso anno Bjorn Borg e John McEnroe. L’Europa vuole riportare a casa il trofeo e la prima giornata si è conclusa con il 3-1 dei ragazzi




