
Dal 1991 nessun giocatore aveva passato così tanto tempo in campo per raggiungere i quarti in un Major
Pellegrino Dell’Anno
2 giugno – 13:04 – MILANO
La maggior parte dei tennisti preferisce giocare partite più brevi possibile, così da non arrivare eccessivamente stanchi all’incontro successivo. Una regola che vale soprattutto negli Slam, dove i match al meglio dei cinque set possono diventare davvero lunghi. Matteo Arnaldi è la perfetta eccezione che conferma questa regola, e lo sta dimostrando nella sua cavalcata trionfale al Roland Garros. Per la prima volta in carriera giocherà i quarti di finale in uno Slam, e tra gli otto è quello che ha giocato di più: 17 ore e 42 minuti per vincere le sue quattro partite. Ma ha fatto anche la storia. Dal 1991, quando l’Atp ha iniziato a registrare le durate degli incontri, nessun giocatore aveva passato così tanto tempo in campo per raggiungere i quarti in un Major. Per la verità, nessuno era arrivato neanche vicino alle 16 ore. Fino a questa edizione del torneo parigino, il record apparteneva ad Albert Costa: 15 ore e 2 minuti al Roland Garros




