
Affrontare un torneo dal vivo, significa anche guardare in faccia il proprio avversario. Per quanto non esista una ricetta “universale” il corpo parla forse più del poker. La famosa “mano tremolante” non è l’unico indizio, la lista dei tells è lunga e va adattata da giocatore a giocatore. Vediamo come riconoscere un tell
Esiste una lunga narrativa sul corpo umano al tavolo da poker. I giocatori meno esperti tendono a dare “indicazioni corporee”: sappiamo approfittarne? Vediamo insieme quali sono e come riconoscere i tells più comuni di un giocatore che affrontiamo in un torneo
COSA DICEVA DOYLE BRUNSON—
Una delle più grandi leggende al tavolo, vincitore di due Main Event con la stessa starting hand (10-2), autore di uno dei libri che ha cambiato la storia del poker. Il signore in questione è Doyle Brunson, scomparso nel 2023. Tra le tante frasi iconiche, una riguarda il comportamento delle persone al tavolo: “Il poker è un gioco di persone, giocato con le carte. Non un gioco di carte, giocato con le persone.” Spesso infatti dobbiamo concentrarci sulla persona, che può rivelarci le carte che ha in mano. La chiave è quel “rivelare” che in inglese si traduce “to tell”. Da qui il




