
Jeremie Boga racconta la sua esperienza alla Juventus. Dal rapporto con Spalletti, che lo sprona a segnare di più, alla scelta di vestire il bianconero: “Qui si percepisce di essere in un grande club”.
“Appena sono arrivato Spalletti mi ha chiesto perché non segnassi 10 gol a stagione, viste le mie qualità“. Sono le parole di Jeremie Boga, che in un’intervista all’emittente ivoriana NCI Sport, ha raccontato il suo impatto con il mondo Juventus. L’attaccante ha descritto il suo arrivo a Torino come una svolta dopo un periodo non semplice. “In questo club mi hanno accolto benissimo: staff, compagni e tifosi. Mi sento a mio agio e credo che questo si rifletta anche sulle mie prestazioni“.
La grandezza della Juventus e il peso della maglia
Per l’esterno ivoriano, la chiamata della Juventus ha rappresentato una scelta naturale. “Quando ti chiama un club come la Juventus non ci pensi troppo“, ha spiegato, definendola una società storica che ha vinto molto e continua ad avere grandi giocatori. La differenza rispetto ad altre realtà, secondo Boga, si avverte immediatamente. “Appena si mette piede alla Juventus si percepisce subito di essere in una grande società. Lo si nota negli allenamenti, nell’organizzazione quotidiana, in ogni




