Le condizioni climatiche registrate dall’autunno 2025 fino all’estate 2026 delineano prospettive favorevoli per la prossima vendemmia dell’Alta Langa. La disponibilità idrica accumulata durante i mesi più piovosi, unita a una primavera regolare e a un’estate priva di particolari criticità fitosanitarie, ha accompagnato lo sviluppo dei vigneti verso una maturazione che lascia intravedere una raccolta di elevata qualità. Secondo le prime valutazioni del Consorzio Alta Langa, la vendemmia prenderà il via con qualche giorno di anticipo rispetto alla media stagionale, confermando una tendenza ormai sempre più frequente nelle aree viticole italiane.
Il caldo accelera la vendemmia in Alta Langa
Inverno e primavera hanno favorito lo sviluppo della vite
Dopo un autunno caratterizzato da precipitazioni abbondanti e dalla prima nevicata già il 21 novembre, anche i primi mesi del 2026 hanno garantito un apporto idrico sufficiente a mantenere buone riserve nei terreni. La primavera si è sviluppata con temperature miti e senza significativi episodi di gelo, favorendo un germogliamento anticipato già alla fine di marzo. L’evoluzione fenologica della vite ha quindi seguito un calendario più veloce rispetto alla media, interessando in anticipo la fioritura e le successive fasi di sviluppo vegetativo.




