
di Federico Nicoletti
In chiusura investimenti per 27 milioni: «Ci rafforziamo nei prodotti con maggior valore»
Agugiaro & Figna chiude un ciclo d’investimenti da 27 milioni, per realizzare a Parma un nuovo stabilimento e a Curtarolo, nel Padovano, un magazzino automatico. Se la sfida la si vuol giocare non sul prezzo ma sulla qualità di prodotti sempre più su misura e sul livello di servizio, i passi necessari sono già ampiamente in movimento, nel caso del terzo player italiano nella macinazione del grano tenero, 300 mila tonnellate lavorate l’anno, frutto della fusione, nel 2003, tra due storiche realtà familiari tra Veneto ed Emilia.
Da un passo non consueto in un settore ancora polverizzato, per guadagnare una dimensione in cui poter crescere ed investire, ha preso allora il via un gruppo industriale con tre stabilimenti e altrettanti centri di ricerca a Curtarolo, Collecchio, alle porte di Parma, e Magione, nel Perugino. Gruppo concentrato su farine e prodotti per l’industria e il mondo professionale, con linee specifiche per pizzaioli (Le 5 Stagioni), pasticceri (Le Sinfonie), chef (A&F Alta Cucina) e panificazione (I molini di Agugiaro & Figna). Il fatturato arriva per il 45% dall’industria alimentare e per il 55%




